Sinceramente l'album Down in Albion dei Babyshambles non è che mi abbia entusiasmato troppo. Sì, c'è qualche pezzo valido. E' un po' rude e sporco come un album sincero di un gruppo di ventenni che incide un album in garage. L'inno Fuck Forever suona molto punk e Albion fa intravedere che sotto quella coltre di sostanze stupefacenti c'è un poeta profondo dotato di talento. Ho detto intravedere, perché quello che esce dalle casse dell'impianto quando ascolti l'album sembra un po' un demo. Dal mio punto di vista mancano certi accorgimenti, certi arrangiamenti, e un mese di post produzione in più. Ma in fondo a lui che cazzo gliene frega. Lui è Pete Doherty. Lui si bomba Kate Moss.
E quindi ieri sera sono partito alla volta del Velvet senza troppe aspettative. Ma morivo dalla voglia di vederlo. Sinceramente speravo ci fosse anche lei, per vederla lapdanceggiare, o per dire l'ho vista e basta, ma di Kate neanche l'ombra. Mi chiedo quanto dev'essere sottile l'ombra di Kate Moss...
Ok. Purtroppo non sono mai stato ad un concerto di Iggy Pop dove succede di tutto e quindi questa era una buona occasione di vedere uno degli ultimi rocker con la voglia rock di uscire dalle righe e quella predisposizione per cacciarsi nei guai, finire sui tabloid, farsi le strafighe, stradrogarsi, sempre a un passo dalla morte, in un'età premautra dove anni addietro sono venuti a mancare dei grandi nomi del rock, Jimi "impacchi d'acido" Hendrix (1970 soffocamento per vomito causato da eccesso barbiturici), Jim "sciamano" Morrison (1971 attacco cardiaco in vasca da bagno causato da una vita di eccessi), Janis "Southern Comfort" Joplin (1970 overdose di eroina faccia sfaciata nel pavimento per la caduta), Brian "Christopher Robin" Jones (1969 annegamento in piscina causato da Alcool? Droga? Suidicio? Omicidio Manson Family? O dal dolore causato dal coconut climber Keith che si è bombato la sua morosa Anita Pallenberg?), per finire con Kurt "Chim Chim Monkey" Kobain (1994 ferita auto-inflitta di arma da fuoco post depressione e dose massiccia di eroina, qualcuno ipotizza anche un omicidio con lo zampino di Curtney "sono una puttana" Love, perché la dose di eroina lo avrebbe ucciso e quindi potrebbe essere stata iniettata dopo la fucilata, le ultime righe scritte con una calligrafia leggermente diversa della lettera trovata nella stanza fanno pensare ad un suicidio, mentre dal contenuto della lettera si intuiva uno scioglimento dei Nirvana). Con questo non voglio gufare Pete, per carità. Questa è solo statistica. E come ha recentemente affermato un sopravvissuto come Keith Richards "la roba non è buona come quella di una volta".
Allora dicevo, quindi con un frontman così, il pubblico, quello fedelissimo c'ha messo del suo, corpi che venivano trasportati sopra le testa, convintoni che salivano sul palco, e la classica troietta innamorata di Doherty, che neanche a metà concerto è salita e l'ha limonato. Lui stordito non ha realizzato subito ed è rimasto lì. E lei che si era allontanata un attimo è ritornata alla carica per un'altra slinguazzata bavosa e alcolica.
Poi Pete che sfascia microfoni sui piatti della batteria, Pete che lancia il microfono contro i fari cercando poi di recuperarlo mentra dondolava lassù a penzoloni, Pete che usa la chitarra a mo' di clava e sfascia un altro faro mandandolo ancora in frantumi, Pete che inciampa, Pete che canta a random, Pete che si strozza col cavo, Pete che non riesce a tenere al collo la chitarra. Pete che si sparnazza i capelli e sembra un malato mentale. Pete che dopo l'esplosione del secondo faro dice e canticchia con l'innocenza di un bambino spacchiamo tutto. Insomma la fiera di Pete Doherty. Una chicca per gli amanti. Da vedere per gli altri. Divertente. Una gioia per gli occhi.
Mi chiedo: "Se andassi a vedere i Gem Boy mi divertirei così?"
Qualcuno preferisce il suo ex compagno Carl Barat degli ex Libertines (ora leader dei Dirty Pretty Things. Niente male il loro album).
Qualcuno dice che torneranno a suonare insieme.
Se uno mi viene a rubare in casa io non suono più con lui. Al massimo gliele suono.
Intanto dicono che Pete dopo un periodaccio sia suo sia di Kate, si sta riprendendo alla stragrande, ha messo in cantiere il secondo album dei Babyshambles, e sta registrando un album acustico da solista.
Non sono qui a voler dare consigli a Pete, voglio dire, uno che si bomba Kate Moss, merita il mio più grande rispetto, però se si desse un po' più da fare nel lavoro, magari tirerebbe fuori qualcosa di meglio. Per me il potenziale ce l'ha. Si sta un po' bruciando forse. Si sta facendo troppa immagine senza dimostrare granché. Quindi dal mio punto di vista, se riesce a non morire subito subito, e se non esagera con gli eccessi nella vita privata e ce ci mette un po' più d'impegno, forse un posticino meritato nella storia del rock lo riesce a conquistare.