25 gennaio 2007

IKEA BRAIN

Essendo mancino, a differenza della maggior parte delle persone, per la stragrande maggioranza delle processi mentali sono indotto a usare l'emisfero destro, anziché quello sinitro.
Questo non significa che ho un modo di ragionare identico e nemmeno speculare, ma solo che ho la propensione e la predisposizione ad usare risorse diverse (emisfero destro invece di quello sinistro, che non sono solo la rispettiva metà del cervello, ma pur essendo gemelli, differiscono nelle loro qualità e sono due organismi differenti spesso indipendenti).
Gli emisferi hanno gli stessi compiti, ma li assolvono in maniera diversa, perché i due hanno caratteristiche diverse. Scientificamente ad esempio si sostiene che l'emisfero sinistro sia più portato per l'orientamento, mentre quello destro per l'estro, etc.
Chiaramente questo non è evidentemente visibile ed applicabile in tutti i soggetti a causa di un numero svariato di fattori che possono influire.
Comunque, ciò non toglie che il 90% delle persone per pensare usa una mela e l'altro 10% una pera.
Se il vostro emisfero (mi riferisco ai destrorsi), per fare un'operazione usa un determinato procedimento interno, il mio spesso è portato ad usarne un altro. O almeno sarebbe consigliato agevolarlo in questi processi. Se per voi (destrorsi) per assurdo, il modo più veloce per contare le finestre di un grattacielo è moltiplicare la base e l'altezza, per me magari (mancino) è contarle una ad una. E se usassi il vostro metodo ci metterei più di voi, mentre usando il mio magari ci metto il vostro stesso tempo (se è maggiore o minore dipende poi dalle attitudini dell'individuo e dal processo mentale o logistico o pratico etc, da risolvere; ciò non toglie che chiunque abbia un modo a lui più congegnale e veloce di pensare).
Quest'esempio era ovviamente è una sciocchezza e una fesseria, ma serviva per far comprendere che in due modi differenti si arriva allo stesso risultato. Insomma ci sono meccanismi diversi nei due emisferi. E come un gemello è più portato per lo squash, l'altro è più portato per il curling.
Questa prefazione è servita ad introturre il mio interesse ad esporre un metodo di calcolo mentale che ho sviluppato (quando per motivi pratici non è possibile far ricorso alla calcolatrice) che a me risulta più facile e naturale di quello canonico.
MOLTIPLICAZIONE
Esempio:
35x45
mentalmente non sarebbe facile per me fare una moltiplicazione in colonna di 2 cifre dunque agico così:
35x2=70
45x2=90
Ora è più semplice.
Anche un bambino sa che 7X9=63
Aggingendo 2 zeri la cifra diventa 6300.
Ora basta ricordarsi di aver moltiplicato ogni cifra per 2 e quindi per avere il risultato basta dividere la cifra ottenuta per 4.
(N.B. se trovate impegnativo dividere il 6300 per 4, basta dividerlo 2 volte per 2!)
6300:4=1575
(oppure 6300:2=3150 -----> 3150:2=1575
Dunque
35x45=1575
Ora provate con:
75x95
(visto che l'Ila mi ha messo alla prova con questo e avrei risposto correttamente se, causa forza maggiore, non avessi invertito due fattori).
Vedete... non è poi così difficile.
Ovviamente il metodo non è sempre efficace. Ma bastano alcuni accorgimenti per poterlo utilizzare la maggior parte dei casi e ridurre la difficoltà del problema.
Ad esempio se vi capita
64x35
Con ul colpo d'occhio dovete valutare il numero, io in questo caso, d'istinto, mi sento di agire così:
64 è divisibile per 8
35 è divisibile per 5
Dunque procedo con
8x7=56
Poi
56x8x5--->56x40=2240
Quindi
64x35=2240
Comprensibilemente, più i fattori diventeranno complessi e articolati, più risulterà difficile semplificare e snellire l'operazione e renderla elementare.
Naturalmente con i numeri primi... neanche provarlo. In questo caso consiglio di affidarsi al caro buon vecchio calcolatore.
Vi invito a proporre metodi di ragionamento che utilizzate quotidianamente per facilitare alcuni processi. La logica aiuta la vita. La mente si allena così a risolvere i problemi pratici e reali in maniera più fluida.
Il cervello è uno strumento bellissimo ma con una struttura molto complicata... se solo il mio libretto delle istruzioni non fosse in Svedese...

21 gennaio 2007

DON'T CALL ME NONNO!

21 Gennaio 2007.

Omar, amico inseparabile di mille avventure, ne fa 30.

Vai tranquillo nonno! La vita inizia adesso!
Sembrerà banale e un po' erosramazzottiano ma...


GRAZIE DI ESISTERE!

19 gennaio 2007

AMICHE? MAI AVUTO AMICHE IN VITA MIA!

C'è un braccio e una mente. C'è un braccio una mente e una preda. Questa volta, Lele, the King of the Joke, è stato preso per il culo da Sara e Giulia. Il piano è stato architettato da quella volpe della Sara che, sfruttando il periodo emotivamente delicato di Lele, la sua sensibilità e il bene che lega lui alle sue amiche, gli ha teso una signora trappola degna della Rousseau. Proprio facendo leva su queste cose, lo scherzo è potuto riuscire alla perfezione.
Come i più grandi supereroi adesso diventeremo acerrini nemici.
Come Darth Vader e Obi One Kenobi.
Come Lex Luthor e Superman.
Come Goblin 2 e Spiderman.
Come Il Binone e la Doccia.
Dunque cercando di esser breve, la sera ci saremmo dovuti trovare in tavernetta per guardare Lost. La Sara, martedì pomeriggio, in mezzo al suo infinito tempo libero, non ha di meglio da fare che mandare un sms a Lele, mentre era indaffaratissimo a fare un giro tranquillo all'Iper.
Cerco di tagliare la comunicazione scritta che è durata qualche ora con svariati sms e un pomeriggio all'Iper in stress. Sara ha manifestato la sua preoccupazione perché non era stata invitata dalla Giulia alla serata Lost. Lele ha sdrammatizzato dicendo che c'era stato sicuramente un equivoco. La Sara insisteva dicendo che aveva mandato nei giorni scorsi altri messaggi alla Giulia che non le aveva risposto. La Sara sottolinea a Lele che secondo lei la Giulia è per qualche motivo arrabbiata con lei. Lele le consiglia di farsi sentire, che secondo lui non può essere così. Lei accetta. Verso le otto, Lele, non avendo sentito la Sara iniziava a preoccuparsi del possibile incrinamento del rapporto delle due amiche così chiede a Sara se c'erano novità. Sara risponde che Giulia non si era fatta sentire e se poteva lui, in qualche modo mediare (come già aveva proposto n.d.r.). A questo punto, Lele, con maestria, manda un messaggio a Giulia, e chiedendo se il suo lettore dvd leggeva anche i divx, chiedeva per caso se anche Sara e Ilaria c'erano. La Giulia, informata dalla Sara dello scherzo, sta al gioco, all'insaputa di Lele e risponde che l'Ila non l'aveva sentita e la Sara forse aveva da fare. Lele, che sapeva che non era così, le risponde che invece a lui aveva detto che ci sarebbe stata. Lei dice che doveva uscire con Tibo. A quel punto, Lele senza darsi per vinto, le dice che la Sara sembrava entusiasta della cosa e conclude con un "se vuoi sento io se c'è". E la Giulia chiude il ciclo di messaggi con un freddo e lapidare "Fai come ti pare". Lei ci rimane un po' di sasso. Comunque dice alla Sara che la Giulia ha detto di dirglielo. La Sara fa la preziosa a quel punto e sostiene che se avesse voluto la sua presenza gliel'avrebbe detto. Lele insiste. La Sara resiste. Lele le suggerisce di venire che se ci sono dei problemi tra di loro, la lontananza non farebbe altro che amplificarli e propone di passarla a prendere e la minaccia che se non sarebbe vunuto anche lui sarebbe stato a casa. Lei dice di non passare che le avrebbe telefonato per chiarire. Lele passa ugualmente da casa sua (perché LELE NON E' UNO CHE SI FA FREGARE e temeva che fosse stato un escamotage della Sara per farlo andare comunque in tavernetta) Passa da lei e lei dice di andare dalla Giulia che era al telefono con lei per discutere della cosa. Lele arriva in tavernetta. Simultaneamente con la Gre. Fa uno squillo alla Giulia per farsi aprire ma il telefono risulta non raggiungibile. Lele è un po' in tensione. Il dvd che ha in mano e le bibite diventano sempre più pesanti e gassate. Dunque la Giulia apre. Lele e la Gre entrano. La Giulia ha una faccia strana. La Gre chiede:
- Chiudo? -
La Giulia rimane un attimo in silenzio poi dice:
- Sì, va là... chiudi... -
Siamo dentro quando la Gre chiede:
- Ma la Sara non viene? -
E la Giulia, con un viso tragico che a confronto Margherita Buy sembra Sbirulino, dice:
- Ah... io e la Sara abbiamo litigato. -
Nel momento in cui la Gre dice "Come" e io dico "Cazzo avete combinato?" salta fuori quella cretina della Sara che ride come quei Clown a molla che escono dalla scatola. Ed è in quel momento che Lele impreca e il suo cellulare passa a miglior vita, frantumandosi nel pavimento (dopo è stato rianimato dalla Giulia n.d.r.)
Dunque detto questo, queste due mie grandi amiche diventano ora...
Nemiche Giurate!
Quando meno ve l'aspettate mi vendicherò.

16 gennaio 2007

MAN OF THE YEAR


Il 15 Gennaio nasceva Aristotelis Sokratis Onassis.
Il 16 Gennaio il Bosco.

Ho detto tutto.

Un maestro per tutti noi.

Quest'uomo un giorno finirà sul Time.

Auguri Buso!

14 gennaio 2007

CLICK EXECUTE



Martedì si ricomincia. Terza serie di Lost. Sottotitolata, per collegarci dritti dritti senza sosta alle altre 16 puntate che usciranno in Febbraio.
-
Cosa dire di Lost...
-
In questa pausa pre e post natalizia mi sono un po' lasciato prendere dal girone della Lost-experience e sono andato a cercare su internet (dopo che tutta la caccia al tesoro era finita) quegli indizi che gli ideatori e produttori di Lost avevano messo in circolazione quest'estate per far aumentare la dipendenza e la curiosità di Lost.
Questo Lost-experience era un gioco diciamo interattivo pubblicizzato dalla ABC con lo scopo di far impazzire il Lost-maniaco (Americano, Inglese, e Australiano) spargendo indizi sia su web (foto, piccoli video tipo vecchi filmati Dharma di orientamento, con foto a raffica, spiegazioni sulle 6 stazioni e su quello a cui servivano, e poi c'erano indizi sia su riviste dedicate a Lost, su libri su Lost, e strani simboli in negozi etc. Un viaggione assurdo. Poi magari farò un post su questo.
Insomma tutti questi indizi da trovare servivano poi per recuperare frammenti di video che poi andavano composti per capire il piano globale e così via.
Ci sono una decina di video di Rachel Blake, un'haker che vuol far luce sulla fondazione Hanso, con 2 particolarmente belli "attuali" e uno illuminante "anni 60" dove un giovane Hanso spiega il progetto Dharma e l'equazione di Valenzetti...
Dunque, nei nuovi episodi aggiungerò una chicca solo per la tavernetta, il famoso video dello Sri Lanka della Hanso Foundation (c'è anche su youtube) e se lo trovo anche un altro dove Rachel incontra Hanso (con un paio di rivelazioni niente male) che ma non credo finiranno sulla serie regolare. Quindi io propongo ai Tavernomani di visionarlo.
Comunque consiglio a tutti di farsi un giro di Lost su Wikipedia per vedere tutte le varie teorie (non leggete la trama della 3° serie!) e spararsi nella sezione numeri e vedere le varie teorie (dall'I-Ching alle armi di distruzione di massa).
La teoria più accattivante secondo me è questa... dagli appunti della Rousseau...
-
4 8 15 16 23 42
4 8 15 16 23 42
4 8 15 16 23 42
4 8 15 16 23 42
4 8 15 16 23 42
4 8 15 16 23 42
4 8 15 16 23 42
-
Spettacolo!
A presto e...
Namaste.

03 gennaio 2007

NO COMMENT